Questa pagina informa consumatori finali e tecnici di settore su quali detrazioni fiscali sono attive nel 2026 per lavori edili e termoidraulici, come funzionano e come accedervi.
Data di aggiornamento: 15 luglio 2026
1. Quali agevolazioni sono attive nel 2026
Nel 2026 le principali detrazioni utili per lavori edili e termoidraulici sono:
- Bonus Ristrutturazione (50% o 36%)
- Ecobonus ordinario (50%) per efficientamento energetico
- Conto Termico 3.0 (incentivo a fondo perduto, non detrazione IRPEF)
- Sisma bonus (fino a 85% o 110% in casi specifici)
- Two-Timeline bonus (per alcune opere di efficienza in edifici esistenti) – solo se previsto dai bandi attivi
Il Superbonus 110% e la cessione del credito sono definitivamente chiusi per il 2026.
2. Bonus Ristrutturazione: cosa è e chi può accedere
2.1 Destinazione e misura della detrazione
- Per abitazione principale (prima casa): detrazione 50% delle spese ammissibili.
- Per seconde case e altre unità: dal 2026 al 2027, la detrazione scende al 36%.
Massimo di spesa detraibile: 96.000 € per unità immobiliare.
2.2 Interventi ammessi
Rientrano nel Bonus Ristrutturazione, tra gli altri:
- Opere edilizie ordinarie (tramezzature, rifacimento pavimenti, bagni, ecc.)
- Installazione di:
- impianti di climatizzazione (condizionatori, pompe di calore come parte dellimpianto termico)
- sistemi di riscaldamento (es. nuove caldaie, sistemi ibridi)
- fotovoltaico, solare termico, pompe di calore (spesso in combinazione con Ecobonus)
- impianto antifurto, sistemi di sicurezza, domotica
- impianti VMC (Ventilazione Meccanica Controllata), se collegati a riqualificazione energetica o ristrutturazione.
Molti interventi termoidraulici possono essere detraibili anche senza CILA/permesso, se non modificano la struttura portante e rientrano in manutenzione ordinaria/straordinaria leggera.
2.3 Chi può richiedere la detrazione
Possonoapelare:
- Proprietari dellimmobile
- Titolari di diritti reali (usufrutto, uso, abitazione)
- Inquilini (con consenso del proprietario)
- Conviventi (coniuge, componenti unions civile, parenti fino al 3° grado, affini fino al 2°)
- Conviventi more uxorio (per spese dal 2016)
La detrazione spetta a chi sostiene la spesa e deve essere Irpef (persone fisiche residenti o non residenti).
3. Ecobonus ordinario (50%) per efficientamento energetico
3.1 Misura e ambito
- Detrazione 50% per interventi di efficientamento energetico su edifici esistenti.
- Per il 2026, la misura 50% è confermata principalmente per labitazione principale; per le altre unità le regole possono essere più restrittive o limitate.
3.2 Interventi tipici in ambito termoidraulico
Rientrano spesso:
- Isolamento termico (cappotto interno/esterno, isolamento di solai)
- Sostituzione di serramenti (infissi, vetrate)
-
Installazione di sistemi di riscaldamento/raffrescamento efficienti:
- pompe di calore
- sistemi ibridi (caldaia + pompa di calore)
- solare termico
- impianti VMC con recupero di calore.
3.3 Massimali di spesa
Per Ecobonus i massimali sono legati al tipo di intervento (es. per pompe di calore, per solare termico, per isolamento) e generalmente ricalcano quelli del 2024. Per un tecnico è fondamentale verificare:
- il massimale specifico per ogni tipologia di intervento
- il calcolo della spesa sostenibile in rapporto alla superficie o al numero di abitazioni servite.
4. Conto Termico 3.0: incentivo a fondo perduto
4.1 Differenza con le detrazioni
Il Conto Termico è un incentivo diretto erogato sul conto bancario, non una detrazione IRPEF.
- Non dipende dalla presenza di Irpef sufficienti.
- È particolarmente utile per:
- Partite IVA e imprese
- Chi non può sfruttare completamente le detrazioni (es. redditi bassi).
4.2 Ambiti di intervento
Sono incentivati, tra gli altri:
- Sostituzione di generatori (es. da caldaia a gas a pompa di calore, sistemi ibridi)
- Interventi di efficientamento energetico degli impianti
- Installazione di sistemi di ventilazione meccanica con recupero di calore.
Le modalità di accesso, aliquote e massimali sono definiti dai decreti attuativi del 2025‑2026; il tecnico deve consultare la guida operativa GSE aggiornata.
5. Sisma bonus: detrazioni per interventi antisismici
5.1 Misure aggiornate
- Detrazioni fino a 85% per interventi antisismici su edifici residenziali.
- In alcuni casi specifici (es. terremoti, zone ad alta sismicità) è stata prevista la possibilità di detrazione 110% (Super sisma bonus) per determinati interventi.
Nel 2026 tali aliquote superiori sono riservate a casi specifici e limitati (interventi su edifici in zone sismiche, spesso con requisiti aggiuntivi).
5.2 Interventi tipici
- Rinforzo strutturale
- Miglioramento sismico dellinvolucro e delle struttureportanti
- Opere di consolidamento di muri, solai, fondazioni.
Laccesso richiede spesso:
- Progettazione da professionista abilitato
- Certificazione sismica e verifica di conformità alle norme.
6. Come accedere alle detrazioni: procedura per il consumatore
6.1 Prima dellinizio dei lavori
- Verifica se lintervento rientra in una delle agevolazioni (ristrutturazione, Ecobonus, Sisma, Conto Termico).
- Richiedi al tecnico/installatore:
- una preventiva dettagliata con natura dei lavori
- indicazione chiara delle spese detraibili e dei massimali.
- Se necessario, predisporre:
- CILA, permesso di costruire, o altri titoli abilitativi (per interventi che lo richiedono).
- Progettazione energetica o sismica (per Ecobonus avanzati o Sisma bonus).
6.2 Durante i lavori
- Effettua i pagamenti con modalità tracciabili:
- bonifico bancario o postale “bonifico per ristrutturazione” (con causale corretta)
- o altri mezzi tracciabili previsti (es. carte, PayPal se indicano chiaramente la natura della spesa).
- Conserva:
- contratti, fatture, ricevute
- documentazione tecnica (progetti, certificazioni, asseverazioni).
6.3 Dopo i lavori: dichiarazioni e richiesta detrazione
-
Comunica i lavori allAgenzia delle Entrate tramite:
- modello EAS (per opere che richiedono CILA/permesso)
- o comunicazione semplificata dove previsto.
- Nella dichiarazione dei redditi (modello 730 o Redditi PF):
- inserisci le spese nel rigo dedicato alle detrazioni per ristrutturazioni/Ecobonus/Sisma.
- indica:
- codice immobile
- tipologia intervento
- spesa totale e quota detraibile.
- La detrazione viene ripartita in 10 quote annuali di pari importo (salvo casi specifici con tempi diversi).
7. Indicazioni per il tecnico di settore (impresa, installatore, progettista)
7.1 Responsabile della corretta documentazione
Il tecnico deve:
-
Indicare in fattura:
- natura dellintervento (es. “installazione pompa di calore – Ecobonus 50%”)
- importo totale della spesa
- riferimento alla normativa (es. art. 16‑bis DPR 917/86 per ristrutturazione, art. 1_ecobonus per efficientamento).
- Garantire che:
- i materiali siano certificati (es. caldaie a condensazione, pompe di calore, VMC)
- gli impianti rispettino le norme tecniche (CEI, UNI, ecc.).
7.2 Asseverazioni e certificazioni
Per Ecobonus e Sisma bonus:
- Preparare o coordinare:
- asseverazioni energetiche (per interventi di efficientamento)
- certificazioni sismiche (per interventi antisismici)
- documentazione GSE (per Conto Termico).
- Assicurare che:
- i massimali di spesa siano rispettati
- i requisiti tecnici (efficienza, classe energetica, certificazioni) siano soddisfatti.
7.3 Relazione con il cliente
Spiegare al cliente:
- quali lavori sono detraibili
- quali documenti deve fornire (bonifici, contratti, comunicazioni)
- i tempi di accesso (10 anni per le detrazioni, tempi del Conto Termico).
Fornire:
- una scheda sintetica con:
- tipologia agevolazione
- % di detrazione/incentivo
- massimale di spesa
- procedure di richiesta.
8. Esempi pratici di calcolo
Esempio 1: Ristrutturazione bagno + nuova caldaia (prima casa)
- Spesa totale: 20.000 €
- Bonus Ristrutturazione 50%:
- detrazione = 20.000 × 50% = 10.000 €
- ripartita in 10 anni → 1.000 € lanno per 10 anni.
Esempio 2: Installazione pompa di calore (Ecobonus 50%)
- Spesa pompa di calore + installazione: 12.000 €
- Se rientra in Ecobonus 50%:
- detrazione = 12.000 × 50% = 6.000 €
- ripartita in 10 anni → 600 € lanno.
Esempio 3: Sisma bonus 85%
- Spesa intervento antisismico: 50.000 €
- Detrazione 85%:
- detrazione = 50.000 × 85% = 42.500 €
- ripartita in 10 anni → 4.250 € lanno.
9. Errori frequenti da evitare
- Bonifici senza causale corretta → perdita della detrazione.
- Mancata comunicazione allAgenzia delle Entrate per lavori che richiedono CILA/permesso.
- Confusione tra Bonus Ristrutturazione ed Ecobonus → selezione sbagliata dellagevolazione.
- Superamento dei massimali → parte della spesa non detraibile.
- Materiali non certificati → intervento non riconosciuto come agevolabile.
10. Contatti per maggiori informazioni
Per chiarimenti su detrazioni fiscali, agevolazioni edili e termoidrauliche, oppure per supporto nella corretta documentazione e accesso alle detrazioni, puoi contattare Rugiada Store:
Telefono: +39 351 7917461
Email: info@rugiadastore.it
Data di aggiornamento: 15 luglio 2026. Le informazioni sono fornite a scopo informativo e non costituiscono consulenza fiscale o professionale. Per casi specifici, si consiglia di rivolgersi a un consulente fiscale o tecnico abilitato.
